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Proverbi Calabresi - Modi di Dire Calbresi

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» I Consigli a proverbi:

1) Si dici u peccatu e no u peccaturi.
Si dice il peccato ma non il peccatore.
(viene detto quando non si vuole rivelare l’identità di chi ha riferito o commesso una derminata azione)

2) Cu dici non sacciu, si leva du ‘mpacciu.
Chi dice “non so”, si leva dall’impiccio.
(Detto di chi preferisce tacere per non mettersi nei guai)

3) Non ti fidari, non ti ntricari, non fari beni ca non hai mali.
Non ti fidare, non ti intromettere, non fare del bene che non avrai del male.

4) U malu passu è aundi si cadi.
Il cattivo passo è dove si cade.
(Detto di situazioni negative che costituiscono un ostacolo per la persona)

5) Chi carbineri mangia e mbivi, ma cu iji non dormiri.
-Con i carabinieri mangia e bevi ma con loro non dormire-
(Invito a non mettersi nei guai, poiché il dormire con i carabinieri indica qualcosa di poco promettente)

6) Quandu chiovi e faci ventu, cacciaturi statti a bentu!
Quando piove e tira vento cacciatore riposa!

7) Ttacca u sceccu aundi voli u patruni.
Attacca l’asino dove vuole il padrone.
(Indica le situazioni in cui si rispetta l’ordine di chi comanda)

8) Genti i muntagna e lignu i castagna sempri si perdi e mai si guadagna.
Gente di montagna e legno di castagno, sempre si perde e mai si guadagna.
(indica il fatto che la gente di montagna così come il legno di castagno è meglio perderli che guadagnarli)

9) Se voi vidiri l’omu moriri,iju ti parla e tu non rispundiri.
Se vuoi vedere l’uomo morire lui ti parla e tu non rispondere.
(Viene detto quando si vuol far soffrire qualcuno ignorando la sua richiesta d’aiuto)

10) Ogni spuntuni ndavi occhi, ogni sipala ndavi ricchi.
Ogni promontorio ha occhi, ogni cespuglio ha orecchie.
(Indica la sensazione di sentirsi spiati in ogni situazione)

11) Se pecura ti fai lupu ti mangia.
Se ti fai pecora, il lupo ti mangia.
(riferito alle persone troppo buone di cui la gente s’ approfitta)

12) Aundi vidi porti aperti, trasi i truncu.
Dove vedi porte aperte entra di traverso.
(detto nei casi in cui si vuole mettere in guardia qualcuno dalla troppa bontà di qualcun altro)

13) A megghiu parola è chija chi non si dici.
La parola migliore è quella che non si dice.
(detto nelle occasioni in cui il silenzio è maggiormente gradito)

14) E nimali non dari campìa ca ennu iji e ti fannu a tia
Non dare ascolto agli stolti per non farti fare fesso.

15) Cu prima non pensa dopu suspira
Chi prima non riflette, poi si pente.

16) Cu patri e cu patroni sempri tortu e mai ragioni
Con padri e con padroni hai sempre torto e mai ragione.

 
» I Consigli di saggezza:

1) Ogni malacqua leva a siti.
Ogni cattiva acqua, toglie la sete.
( detto quando ci si deve accontentare di tutto, anche delle cose meno buone)

2) Quandu u gattu non c’è, u surici balla.
Quando il gatto non c’è il topo balla.
(detto nei casi in cui si può agire liberamente perché non contrastati dall’altrui volere)

3) Cu zzappa, zzappa a so vigna, bona sa zzappa e bona sa vindigna.
Chi zappa ,zappa la propria vigna, se la zappa bene, la vendemmia bene.
(Detto di chi cura la proprie cose in modo che possano fruttargli un buon guadagno)

4) A troppa cumpidenza è patruna da mala crianza.
La troppa confidenza è padrona della cattiva educazione.
(Riferito a chi agisce con esagerata familiarità tanto da risultare poco educato)

5) A facci ch’è pocu viduta è cchiù graduta.
Il viso poco visto è più gradito.
(Detto di persona che è gradita maggiormente perché poco vista)

6) Cu si curca chi cotrari, brisci cacatu.
Chi va a dormire con i bambini, si sveglia cacato.
(Se ci si fida delle persone sbagliate se ne pagano le spese)

7) Na manu lava l’atra e tutti i ddui lavanu a facci.
Una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso.

8) Vajiu a missa mi cumpessu, tornu a casa e fazzu u stessu.
Vado a messa mi confesso, torno a casa e faccio lo stesso.
(Detto di chi si accosta al sacramento della Confessione e subito dopo commette gli stessi peccati)

9) Cu perdi ccappottu e recupera mantu, ‘nci pari ca perdi ma non perdi tantu.
Chi perde il cappotto e recupera un mantello,gli sembra di perdere ma no perde tanto.
(Riferito al fatto che le cose in apparenza meno buone, in realtà si rivelano utili)

10) Panza china fa cantari, no cammiseja nova.
.Pancia piena fa cantare,non camicetta nuova.
(Sottolinea l’importanza dell’alimentazione anziché dell’estetica)

11) ‘A calata ogni Santu aiuta.
Nella discesa ogni Santo aiuta.
(Indica la facilità di affrontare una discesa rispetto ad una salita)

 
 
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