Briatico è un comune di 4.054 abitanti della provincia di Vibo Valentia, adagiato sulle scogliere della Costa degli Dei. La sua storia segnata da tragici terremoti l'ha portata dall'antico borgo, Briatico Vecchio distrutto nel 1783, all'attuale sito.
La fondazione di Briatico è per tradizione fatta risalire ai Locresi, al tempo del loro passaggio a Hipponion.
Le prime testimonianze certe sull'esistenza di Briatico risalgono al XII secolo quando Ruggero il Normanno, in una bolla riguardante la fondazione della diocesi di Mileto, accennò al piccolo centro di Euriatikon (l'attuale Briatico). |
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| La stessa denominazione fu poi riportata in dieci pergamene compilate tra il 1130 e il 1271. In questi documenti si legge che nel 1276 il territorio di Euriatikon si estendeva dal fiume Trainiti al fiume Potame, comprendendo ben ventidue borgate.
L'economia briaticese si può dire sia trainata dal turismo, viste le strutture (alberghi, villaggi, camping, ecc.) che nel periodo estivo si riempono e offrono servizi. Tutto questo non dimenticando che Briatico si affaccia su uno splendido paesaggio marino che mescola scogliere e meravigliose spiagge.
L'agricoltura è legata a prodotti tipici locali come la cipolla rossa di Tropea (che viene, però, raccolta nei territori circostanti e non a Tropea, come fa credere erroneamente il nome). La pesca è anche attiva, ma non a livelli industriali e sul territorio sono presenti molte cave che forniscono marna al cementificio di Vibo Valentia Marina. L'indice di disoccupazione è, però, abbastanza alto. . |